Significato
Si configura quando, trascorso inutilmente il termine di legge per il compimento di un atto da parte del magistrato nel suo ufficio, la parte ha presentato istanza per chiedere ulteriormente il compimento dell’atto e sono trascorsi invano trenta giorni dal deposito in cancelleria (art. 3 legge 13 aprile 1988, n. 117).
