Dimissioni e risarcimento del danno in caso di rapporto a termine
L’art. 2118 c.c. riconosce ad ognuna delle parti, lavoratore e datore di lavoro, la libera facoltà di recesso, fatto salvo il rispetto di un termine di preavviso.
L’art. 2118 c.c. riconosce ad ognuna delle parti, lavoratore e datore di lavoro, la libera facoltà di recesso, fatto salvo il rispetto di un termine di preavviso.
La sentenza della Cassazione n. 7046/2011 avvicina la disciplina del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo a quella dei licenziamento collettivo. Infatti essa sancisce che nella generica esigenza di riduzione di personale omogeneo e fungibile i criteri obiettivi di scelta…
L’ infortunio in itinere si verifica nel tragitto da casa del lavoratore al luogo di lavoro e viceversa, in quanto tipica attività funzionalmente collegata alla vera e propria prestazione di lavoro (Cass. 253/2001).
L’allargamento dell’Unione europea a nuovi Paesi impone una riflessione sull’impatto sul mercato del lavoro e sui flussi migratori. Il Trattato istitutivo prevede in capo al cittadino comunitario il diritto di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
Il distacco di manodopera è istituto con precisi confini in quanto vige il divieto di interposizione di manodopera ex D. Lgs. 276/2003, già previsto dalla legge 1369
La sentenza Cass. Sez. Trib. 5 maggio 2011 n. 9867 conferma un orientamento giurisprudenziale venuto alla luce con la sentenza 2212/2000 e maturato fino, da ultima, alla sentenza 8504
Dal momento che ogni attività umana economicamente rilevante può esser oggetto sia di rapporto di lavoro subordinato che autonomo la chiave di volta è il vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore.
Nello svolgimento del rapporto di lavoro può verificarsi il caso in cui il datore chieda al lavoratore per esigenze contingenti il sacrificio di diritti riconosciuti dalla legge o dal contratto collettivo.
La Corte di Cassazione interviene sul tema del licenziamento disciplinare con due sentenze che sembrano segnare una linea di demarcazione netta tra assenza ingiustificata e assenza ingiustificata per motivi di salute. Infatti nel caso di un lavoratore assente nonostante il…
Il mutamento di mansioni in peius si esplica, secondo la recente sentenza del Tribunale di Trento, sez. lavoro, del 18/01/2011, nella riduzione di compiti di assegnazione, nonché nella perdurante inattività, che rileva altresì come mobbing, ben potendo prescindere da una…