Il titolo di abogado non consente di esercitare come avvocato in Italia

Il titolo di abogado, che si ottiene senza esame di abilitazione attraverso l'iscrizione ad un collegio degli avvocati spagnolo, non consente di esercitare la professione di avvocato in Italia; ciò almeno non prima di aver esercitato per tre anni come "avvocato stabilito" al fianco di un legale iscritto regolarmente presso un albo italiano.

A farne le spese è stato un sedicente legale di Ventimiglia, E. A. di 36 anni, il quale, soltanto in possesso del titolo di "abogado", esercitava la professione di avvocato penalista in Italia; la Procura di Imperia ha infatti scoperto che il Tribunale inviava regolarmente atti e notifiche a nome del finto difensore, come se fosse un regolare avvocato iscritto all'ordine. Il legale rischia ora l'annullamento dei processi a cui avrebbe illegittimamente patrocinato oltre che un procedimento penale per usurpazione di titoli o di onori, previsto e punito dall'art. 498 c.p.