Ricorso per Cassazione e sospensione feriale dei termini (Cass. 6 aprile 2011, n. 7854)

La Corte di Cassazione, con sent. del 6 aprile 2011, n. 7854, ha avuto modo di precisare ancora una volta che la sospensione feriale dei termini, quando prevista per determinati procedimenti, si applica anche al termine per proporre ricorso per Cassazione.

Infatti la regola sancita dall'art. 3 della legge n. 742 del 1969, secondo cui talune cause, tra le quali quelle di opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi, non sono sottoposte a sospensione durante il periodo feriale, deve intendersi riferita all'intero corso del procedimento, sicchè essa ha indiscutibilmente riferimento anche ai termini per proporre ricorso per Cassazione.

La norma citata, invero, anche nella parte in cui richiama l'art. 92 dell'ordinamento giudiziario, si riferisce pur sempre a controversie che abbiano una determinata natura (tale, cioè, da giustificare l'esigenza di una sollecita trattazione), e non già all'organo giudiziario presso il quale pende la controversia medesima.

Sul punto, in materia di opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi, si veda la seguente giurisprudenza consolidata: Cass., ord. 6 febbraio 2004 n. 2342; Cass., ord. 18 gennaio 2006 n. 818; Cass., ord. 18 gennaio 2006 n. 817; Cass. 2 marzo 2010 n. 4942; Cass. 1 febbraio 2011 n. 2345.

Per altre tipologie di cause sottratte alla sospensione si veda: Cass. 4 dicembre 1991 n. 13055, Cass. 20 giugno 1994 n. 5932, Cass. 24 marzo 1995 n. 3478, Cass. 4 marzo 2000 n. 2450, Cass. 26 luglio 1996 n. 6753, Cass. 4 novembre 1997 n. 10823, Cass. 8 aprile 1998 n. 3629, Cass. 3 gennaio 2001 n. 44.