Il decreto ingiuntivo vs la ASL e il forum destinatae solutionis

E' noto che il creditore che intende agire in giudizio per il recupero del proprio credito, attraverso un ricorso per decreto ingiuntivo o una causa ordinaria, può scegliere di rivolgersi al Giudice del luogo ove ha il domicilio, invece di quello ove risiede il debitore.
L'art. 1182, 3 comma c.c. stabilisce infatti che l'obbligazione avente per oggetto una somma di danaro deve essere adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza (forum destinatae solutionis).
Tale disposizione non vale per le obbligazioni pecuniarie delle ASL, le quali effettuano i pagamenti tramite disposizione data alla tesoreria delegata dall'ASL. L'evoluzione normativa successiva alla legislazione degli anni 80 non ha modificato la natura delle obbligazioni delle USL, in quanto queste, "dapprima escluse dal sistema di tesoreria unica per enti ed organismi pubblici (D.L. 24 maggio 1984, n. 153, art. 2, comma 2)", vi sono poi state inserite, in virtù del disposto del D.L. 25 novembre 1989, n. 382, art. 5, comma 1 conv. nella L. 25 gennaio 1990, n. 8.

In tale prospettiva è stato segnatamente precisato che siffatta innovazione, determinando "l'insorgere a carico delle aziende di credito, cui ciascuna unità ha affidato il proprio servizio di tesoreria, dell'obbligo di effettuare le operazioni di incasso e di pagamento a valere sulle contabilità speciali aperte presso le sezioni di tesoreria provinciale dello Stato", ha inciso "sui rapporti tra le tesorerie delle singole unità e la tesoreria provinciale dello Stato, ma non anche sulla regola generale per la quale il pagamento deve avvenire per il tramite del tesoriere delegato dalllente debitore (Cass. 6 agosto 2010, n. 18377).

Pertanto, il creditore che intende agire in giudizio per azionare un proprio credito contro una ASL non può avvalersi del foro del creditore ai sensi dell'art. 1182 c.c., ma dovrà necessariamente rivolgersi al Giudice del luogo in cui ha sede la tesoreria della ASL.